Nintendo e io

Nintendo, da alcuni definita la disney dei videogiochi, non ha certo bisogno di presentazioni. Fondata dalla famiglia Yamauchi a fine 800 è stata una delle poche aziende produttrici di Hanafuda (Carte tradizionali giapponesi) a salvarsi dal governo giapponese di allora, più tardi entrerà nel mondo dei giocattoli e infine nei videogiochi, divenendo un colosso del settore occupando due delle tre posizioni del podio delle console più vendute di sempre.

Le mie prime console: Wii e 3ds

Nintendo Wii è forse la più celebre delle console Nintendo, una console rivoluzionaria destinata a segnare il videogioco per sempre, e anche a segnare il mio gusto videoludico fino ad oggi. Chi si ricorda come ci si divertiva a una partita a bowling su Wii sports o l’effetto meraviglia di Super Mario Galaxy, tutt’ora contendente con Odyssey per il titolo di Mario migliore di sempre, e proprio lui è il mio videogioco preferito di sempre con una colonna sonora incredibile e un gameplay “Stellare”.

Se la Nintendo wii è una console domestica, Nintendo dominava però un altro mercato: le portatili. Il Nintendo DS (Dual Screen) divenuto la seconda console più venduta di sempre fu un altra console rivoluzionaria, ma io conservo più ricordi del suo successore, il Nintendo 3ds. In particolare delle sue musiche, dei suoi easter egg e dei suoi giochi come Mario Kart 7 o Luigi’s Mansion 2, ma anche terze parti come I Yo-Kai Watch di Level 5, in cui ho speso centinaia di ore.

La Nintendo del presente: Switch

Purtroppo il presidente di Nintendo che ha guidato l’era Wii, Satoru Iwata (Esiste una sua biografia scritta dall’unione delle sue dichiarazioni e articoli, si tratta di Chiedi a Iwata, una commemorazione di questa grande persona che ho letto e consiglio di leggere) è deceduto nel luglio 2015, ma ha lasciato una grande eredità nella cultura di Nintendo e soprattutto l’idea che sarebbe diventata Nintendo Switch, una console ibrida, capace di essere portatile e domestica per soddisfare tutti gli utenti. Ho molti giochi che consiglierei ma non posso non citare la sua punta di diamante: Tears of the kingdom.

In Zelda Tears of the Kingdom rivivono tutto ciò che vorrei in un videogioco: esplorazione, creatività, scoperta e soprattutto divertimento, capace di tenerti incollato per ore a scoprire Hyrule, troverai sempre qualcosa di nuovo, in futuro potrei farne una recensione, chissà.